La storia si ripete?
Dall’era del PC all’era dell’IA, la spirale del “Bloatware” e il valore del sano scetticismo
In ognuna delle fasi dell’evoluzione umana, dal fuoco alla rivoluzione industriale, abbiamo assistito allo stesso identico spettacolo: un’arena divisa tra favorevoli e contrari, entusiasti e pessimisti. Chi grida al miracolo e chi preconizza la fine della civiltà. Oggi, nell’era di quella che viene definita da molti la “Rivoluzione Noetica” o Era Cognitiva — dove per la prima volta la tecnologia non potenzia o sostituisce i nostri muscoli, ma tocca direttamente la mente —, la storia non fa eccezione.
Il pappagallo stocastico: oltre la metafora, verso un'intelligenza "aliena"
Qualche giorno fa mi sono imbattuto in un video su youtube, di Salvatore Sanfilippo @antirez, conosciuto nel panorama mondiale per aver sviluppato Redis, non una cosuccia da poco. In modo molto deciso confutava la teoria di un gruppo di ricercatori
Timnit Gebru, Emily M. Bender, Angelina McMillan-Major, and Margaret Mitchell
che in un paper del 2021 hanno coniato la metafora "Stocastic Parrots" per definire il comportamento del Large Language Models
Significa che l'IA genera un testo fluido e dal suono umano utilizzando la probabilità statistica, ma in realtà non comprende il vero significato delle parole che produce.
questa metafora ad oggi è una delle più accreditate nel campo della I.A. che in pratica viene assimilata ad una sorta di super T9 (si proprio come il T9 dello smartphone).
Oltre l'IA: la solitudine del developer e la ricerca della vera connessione umana
Ultimamente, ho fatto una profonda riflessione. Sto parlando di me stesso, spero che nessuno la prenda sul personale, su quanto sia diventato pervasivo l'uso dell'IA nel mio flusso di lavoro di sviluppo quotidiano.
Attraverso un po' di autoanalisi, ho scoperto alcune dinamiche interessanti. Le dipendenze spesso nascono dal desiderio di riempire un vuoto. Ma che tipo di vuoto affronta uno sviluppatore esperto come me?
"Fare il morto a galla" per sopravvivere all'onda
Oggi voglio parlare di qualcosa che non ha assolutamente nulla a che fare con il codice, l'ingegneria di sistema o l'architettura del software. O forse, se guardiamo abbastanza profondamente ha "a che fare" con tutto.
Ai Or Not Ai
AI, or Not AI: questo è il dilemma.